Zucche paurose di Halloween
Nel mese di ottobre è successa una cosa incredibile: le chioccioline dell’infanzia di Nogaredo si sono trasformate in veri detective delle zucche e apprendisti maghi.
Tutto è iniziato con la lettura del libro “Ladro di zucche” di Alice Hemming, poi la maestra ci ha portato le zucche! Ma non una sola … quattro zucche di forme, colori e dimensioni diverse. Assomigliavano alle zucche che abbiamo visto nella storia.
Le abbiamo guardate con attenzione, le abbiamo accarezzate per sentire se erano lisce, ruvide o bitorzolute, le abbiamo alzate per scoprire quale fosse più leggera e quale più pesante. Ma la sorpresa doveva ancora arrivare … abbiamo fatto una magia! Abbiamo tagliato la mela a metà, intinta nel colore arancione ed ecco fatto! stampando la mela sul foglio, come per incanto, è apparsa una zucca. Con un pizzico di fantasia e la tempera nera, le nostre zucche-mele si sono trasformate in zucche paurose e divertenti! Davvero spaventose!
Qualche giorno dopo ci siamo concentrati solo su di lei, la zucca più grande di tutte. L’abbiamo osservata ed è emerso subito il verdetto … è arancione e grande! L’abbiamo sollevata e abbiamo scoperto che è pesante; l’abbiamo toccata ed abbiamo detto che è dura A quel punto la domanda è stata: “cosa ci sarà dentro?” La fantasia dei nostri piccoli investigatori ha viaggiato, producendo ipotesi straordinarie: i semi, una carota, una zucca, un pesce, il mare, la polpa.
Era arrivato il momento di scoprirlo. Con delicatezza la maestra ha tagliato la parte superiore, come per creare un coperchio, l’abbiamo tolto, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo pulito l’interno, estraendo i semi e i filamenti appiccicosi.
Proprio quando la zucca era ormai una perfetta ciotola vuota, ecco un colpo di scena: è arrivata una streghetta!
Ha preso la zucca e l’ha trasformata all’istante in un calderone ribollente, pronta a cucinare una pozione magica. Ci ha fatto vedere gli ingredienti: zampe di ragno (pezzettini di frutta essiccata), polvere di strega gialla (curcuma) e polvere bianca (bicarbonato); ce li ha fatti mettere all’interno della zucca e per finire ha aggiunto un liquido puzzolente (l’aceto) … che magia!
Non potevamo restare solo a guardare. Ci siamo trasformati anche noi piccoli in apprendisti maghi sperimentando la pozione frizzante.
Abbiamo imparato che una zucca non è solo un ortaggio duro e arancione, ma può diventare un forziere di misteri, un'opera d’arte e … il calderone perfetto per una magia speciale!










