English in action- speaking and practice outdoor
English in action- speaking and practice outdoor: alla scoperta della storia del territorio

"Connecting the dots" (unire i puntini) è un'espressione idiomatica che significa comprendere relazioni tra fatti apparentemente slegati, intuire una visione d'insieme o trovare il senso.
A volte la vita lo fa. Raramente. Ed è come una rivelazione. Una scoperta. È come una splendida giornata di maggio.
Sabato 9 maggio si è svolta la seconda uscita sul territorio nell'ambito di "English in action-speaking and practice", corso di 30 ore di Potenziamento linguistico in inglese per gli alunni delle classi Quinte della Scuola Primaria di Moruzzo, offerto dall'Istituto Comprensivo Pagnacco-Martignacco grazie ai finanziamenti derivanti da Fondi Strutturali Europei - Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 - Agenda Nord.
L' 11 aprile si era già svolta la mattinata tematica al Castello di Brazzà incentrata su Pietro Savorgnan, con visita al Museo a lui dedicato ed attività in lingua inglese grazie all'intervento della madrelingua Mrs Gina Van Der Westhuizen con approfondimenti anche sull’artista Štěpán Zavřel e con una caccia al tesoro tematica nei giardini della villa e nel parco del castello.
Sabato 9 maggio invece, si è seguita la strada che Cora Slocomb percorreva ogni giorno fino alla scuola di merletti di Santa Margherita: l'allegra combriccola, tutta vestita con le vivaci magliette gialle, è partita dalla scuola primaria di Moruzzo e, passando per il Castello di Brazzà dove Cora aveva vissuto, è giunta a Santa Margherita del Gruagno. Qui, dopo una ricca merenda gustando i Biscotti di Brazzà, gli alunni hanno potuto intervistare l’artista Massimo Racozzi che qualche anno fa ha realizzato l’installazione lì presente dedicata a Cora.
In seguito il gruppo si è spostato all’interno della vicina sala nella Torre del Gruagno gentilmente concessa dall'impresa Clocc’s (https://www.cloccs.com/it/) per intervistare in inglese la professoressa di Letteratura Anglo-americana dell’Università di Udine Marisa Sestito, esperta di Cora ed autrice di vari testi fra cui il libretto “La bambina indiana nel paese dei gelsi” che i bambini della scuola primaria avevano ricevuto qualche anno fa, anche in friulano, e illustrato dallo stesso Racozzi.
Le interviste sono state realizzate con la web radio dell’Istituto grazie alla preziosa collaborazione della professoressa della Scuola Secondaria di Pagnacco, Giusy Miele.
All'intensa mattinata hanno preso parte la Dirigente scolastica, il sindaco e la vice sindaco di Moruzzo, Roberto Pirro' e Flavia Facchini,
mattinata che si è conclusa varcando il portone della villa sede dell'originaria scuola di merletti per poter ammirarne il giardino dove i proprietari ci hanno gentilmente accolti.
L' intersecarsi incredibile delle vite di Pietro Savorgnan di Brazza' e Cora Slocomb, magicamente inserito nel luogo fisico e straordinario di un piccolo paese come Moruzzo, è stato il senso del nostro progetto.
Abbiamo avuto la fortuna, l'opportunità di ripercorre le loro strade, respirare la loro aria, conoscere le loro imprese e valori. Uomo e Donna grandi, nel senso che hanno saputo agire con giustizia, umanità, lungimiranza. Pensiamo ai valori di Cora, ciò che ha fatto per l'emancipazione femminile, la solidarietà, la pace.
Abbiamo cercato di raccontare questo ai bambini in una lingua inglese semplice.
Perché i valori che esprimono Cora e Pietro sono universali, da far conoscere nelle scuole anche attraverso lingue diverse. Il fatto che il libro "La bambina indiana nel paese dei gelsi"sia giunto ai bambini in italiano e in friulano qualche anno fa, testimonia proprio questo.
Questa mattinata è stata un'occasione per gli studenti per capire che lingue diverse possono servire a veicolare storia, testimonianze e valori.
E che si può imparare, anzi lo si fa sicuramente meglio, anche al di fuori delle mura scolastiche, attraverso un'esperienza di outdoor learning che è alla base di tante attività della scuola primaria di Moruzzo nell'ottica di scoperta, valorizzazione e rispetto del territorio.
Citando Vinicius de Moraes "La vita è l'arte dell'incontro", abbiamo potuto sperimentare l' importanza della comunità, della condivisione, mettendo sul campo tante risorse, talenti e valori, grazie a un territorio fertile e attento ai bisogni dei bambini.
Biancamaria Gonano e Silvia Pitis









