Giornata mondiale sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza - 20 novembre 2025

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Il 20 novembre di ogni anno si celebra la Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’ Adolescenza, una data fondamentale per ricordare l’importanza di garantire a tutti i bambini e ragazzi il rispetto dei loro diritti. 

In questa occasione le classi quarte si sono riunite per un confronto di idee relative ai diritti dei bambini; l’attività è iniziata con la visione di un PowerPoint in cui sono stati trattati alcuni dei principali articoli della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. 

Il tema centrale di quest'anno è stato l'Articolo 31 “Tempo libero e attività culturali”, che riconosce il diritto di ogni bambino a godere di tempo libero, a partecipare a giochi e sport. I bambini hanno potuto riflettere su come il gioco e lo sport siano un mezzo per apprendere, socializzare, per sviluppare competenze sociali, fisiche ed emotive; inoltre, è stato enfatizzato il valore educativo dello sport come strumento per insegnare il lavoro di squadra, il rispetto delle regole e la gestione dei conflitti.

Un altro tema affrontato è stato quello delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026, che si terranno in Italia, gli alunni hanno potuto conoscere quattro storie di atleti paralimpici che parteciperanno ai giochi invernali e hanno osservato come il gioco e lo sport possano essere strumenti inclusivi. Grande attenzione è stata data al coraggio, alla forza e alla determinazione che questi atleti hanno messo in campo e che affrontano ogni giorno per praticare lo sport dei loro sogni.

Gli alunni hanno poi scritto alcune frasi “Per me giocare è …”, sono emersi pensieri diversi e positivi come:

  • ..il gioco come momento di svago;

  • ..il gioco come occasione per imparare cose nuove;

  • ..lo sport come momento di condivisione;

  • ..lo sport come occasione di fare nuove amicizie;

  • ...il gioco come divertimento se le regole sono condivise.

In conclusione i bambini hanno collaborato con entusiasmo alla realizzazione di un cartellone.

Tornati nelle rispettive aule, gli alunni hanno riflettuto su un altro diritto fondamentale, sancito dall’art.28: il diritto all'istruzione. Le insegnanti hanno letto la storia e parte del discorso ai rappresentanti delle Nazioni Unite di Malala Yousafzai, che denunciò le violenze dei talebani, contrari al diritto all'istruzione per le bambine. Questa attivista è stata insignita del premio Nobel per la pace a soli 17 anni, dopo aver tenuto un importantissimo discorso all’ONU, in cui ribadiva che “libri e penne sono le nostre armi più potenti, l'istruzione è l'unica soluzione”.