Osservare, conoscere, rispettare...Amica Acqua
Per noi bambini l’acqua vuol dire gioia, allegria, freschezza, pioggia, ombrellini, stivaletti, mare, tuffi, spruzzi tutte cose molto belle, l’acqua è presente in ogni momento della nostra giornata e quest’anno a scuola stiamo imparando anche che l’acqua vuole dire VITA per tutta la terra.
Nell’ambito del progetto ““ OSSERVARE, CONOSCERE, RISPETTARE…. AMICA ACQUA” inserito nel PTOF, abbiamo sviluppato l’acqua sia dal punto di vista della fantasia utilizzando il personaggio del Signor Acqua che periodicamente si mostra nel teatrino per introdurre gli argomenti che via via andiamo a trattare sia proponendo racconti, storie, fiabe, filastrocche e canti sul tema.
Abbiamo trattato l’acqua dal punto di vista percettivo con attività manipolative e di travasi e anche con uscite a piedi sul territorio per vedere, ascoltare e toccare l’acqua dei ruscelli che scorrono vicino alla nostra scuola.
Abbiamo trattato l’acqua dal punto di vista scientifico realizzando vari esperimenti come il passaggio di stato dal liquido al solito mettendo l’acqua a ghiacciare fuori in giardino o realizzando i ghiaccioli nel freezer, mescolando l’acqua ad altri liquidi per vedere la formazione di starti di diversa consistenza e sperimentando il galleggiamento di diversi materiali.
Abbiamo trattato l’acqua dal punto di vista dell’importanza che ha per la vita sulla terra organizzando un’attività di giardinaggio e semina con e senza acqua ed è proprio in questa circostanza che abbiamo ricevuto una simpatica e gradita visita, nel nostro giardino è venuta a trovarci una ranetta a cui abbiamo dato il nome di Rosita, abbiamo avuto il piacere di osservarla e di scoprire di cosa si nutre organizzando poi in giardino una raccolta di insetti e vermi di cui è ghiotta per poi liberarla perché torni alla sua vita selvaggia.

Infine abbiamo trattato l’acqua per la costante ed importante funzione che ha nella nostra vita quotidiana ricostruendo il suo utilizzo in una giornata tipo.
L’argomento dell’acqua è stato trattato anche in lingua friulana traducendo il Signor Acqua nell’Omenut di Aghe per sviluppare in parallelo un argomento così importante e così legato al territorio.









