Le meraviglie del parco Rizzani
C’è un momento magico, tra una giornata di pioggia e l’altra, in cui il sole decide di regalare una tregua splendida, fatta di aria fresca e luce dorata. È proprio in questa "finestra" di bel tempo che i bambini della Scuola dell’Infanzia di Plaino hanno vissuto un’avventura speciale.
A bordo dello scuolabus comunale, i piccoli alunni sono partiti alla volta del Parco Rizzani di Pagnacco per una mattinata che è stata tutto fuorché ordinaria. Lontano dalle aule, la natura è diventata una maestra d'eccezione, capace di risvegliare e mettere in moto tutti i sensi.
I bambini si sono immersi nel silenzio del parco, interrotto solo dal canto melodioso di diverse specie di uccelli, imparando a distinguere i suoni del bosco.
Gli occhi dei piccoli hanno brillato nell’avvistare scoiattoli agili tra i rami e nell’ammirare i colori vivaci della vegetazione primaverile.
Il contatto diretto con la natura è stato il protagonista. I bambini hanno potuto vivere l’emozione di abbracciare "Alberto", l’albero più grande e antico del parco, quasi a volerne assorbire la forza secolare. Hanno giocato a nascondino tra i rami della fitta tuia e si sono rifugiati sotto le fronde maestose di una magnolia secolare, sentendosi parte integrante del parco.
Ma le emozioni non sono finite qui. Tra gli alberi secolari e i loro abitanti, i bambini hanno trovato una sorpresa inaspettata: ad attenderli c'era la loro maestra di musica, Florencia. La sua presenza ha aggiunto una nota di magia in più a una giornata già perfetta, trasformando i suoni della natura in una vera e propria lezione di armonia all'aperto. Il pic nic ha concluso nel migliore dei modi il viaggio tra le piacevoli esperienze sensoriali.
Un ringraziamento speciale va al Comune per il servizio scuolabus e al sole, che ha voluto "graziare" i nostri piccoli esploratori, permettendo loro di tornare a scuola con i polmoni pieni d'aria buona e il cuore colmo di allegria.









