Quando la consapevolezza diventa sicurezza.

Anche quest’anno, nella nostra scuola dell’infanzia, è stato realizzato un percorso di educazione alla sicurezza rivolto a tutti i bambini, con l’obiettivo di sviluppare fin da piccoli comportamenti consapevoli e responsabili in caso di emergenza.

La sicurezza non è solo un insieme di regole da rispettare, ma un vero e proprio processo educativo che aiuta i bambini a sentirsi protetti, competenti e capaci di affrontare situazioni nuove senza paura. Per questo motivo le attività sono state progettate attraverso modalità ludiche, narrative ed esperienziali, adeguate all’età dei nostri alunni.

Protagonista del percorso è stata Talpa Cesira, personaggio narrativo che ha accompagnato i bambini alla scoperta dei comportamenti corretti in caso di incendio e terremoto. Attraverso il racconto di storie, i bambini hanno potuto identificarsi nel personaggio, comprendendo in modo semplice e rassicurante cosa fare durante un’emergenza.

Le storie sono state successivamente rielaborate per permettere ai bambini di sperimentare attivamente le azioni da compiere: mettersi in fila, seguire l’insegnante, mantenere la calma e raggiungere il punto di raccolta in sicurezza.

Per rendere più chiari e memorizzabili i passaggi fondamentali, sono state utilizzate flash card raffiguranti la sequenza delle fasi di evacuazione. L’approccio visivo ha favorito la comprensione anche nei bambini più piccoli, trasformando procedure complesse in azioni riconoscibili e familiari.

I bambini hanno così imparato:

a riconoscere il segnale di emergenza,

a interrompere l’attività in corso,

a disporsi ordinatamente,

a seguire il percorso di uscita previsto.

Un momento particolarmente significativo è stato il giro esplorativo della scuola, durante il quale i bambini hanno osservato e riconosciuto la segnaletica di sicurezza: uscite di emergenza, cartelli direzionali, punti di raccolta ed estintori.

Questa attività ha trasformato gli spazi quotidiani in luoghi da conoscere con maggiore consapevolezza, rafforzando il senso di orientamento e di appartenenza all’ambiente scolastico.

I bambini hanno inoltre potuto ascoltare il segnale acustico di allarme, familiarizzando con un suono che potrebbe altrimenti generare spavento. Attraverso la preparazione graduale, il segnale è diventato un messaggio da riconoscere e comprendere, non qualcosa da temere.

sicurezza   sicurezza