Piccoli scienziati crescono: il successo del PON "Alla scoperta delle scienze" a Martignacco

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Grande entusiasmo e occhi pieni di meraviglia nel laboratorio di scienze della Scuola Secondaria di Martignacco. Gli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie dell'Istituto Comprensivo sono stati i veri protagonisti del progetto PON Agenda Nord dal titolo emblematico: "Alla scoperta delle scienze: esplorare, sperimentare, scoprire".

Un percorso didattico dinamico che ha saputo trasformare la curiosità innata dei bambini in vero e proprio metodo scientifico, unendo l'apprendimento sul campo all'attività laboratoriale guidata.

Il viaggio è iniziato tra le mura del laboratorio, dove i piccoli studenti hanno preso confidenza con gli spazi e la strumentazione scientifica. Subito dopo aver focalizzato gli obiettivi dell'uscita, l'attività si è spostata all'aperto.

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Passeggiando sul territorio, i bambini si sono trasformati in veri e propri "cacciatori di piante", raccogliendo:

  • Foglie di alberi e piante erbacee
  • Semi di diverse forme e dimensioni
  • Malli di noce e altri elementi naturali

Tornati in aula, è iniziata la fase cruciale: l'avvio delle prime classificazioni botaniche e l'allestimento di una pressa per l'essiccazione, gettando così le basi per la successiva creazione di un vero e proprio erbario d’istituto.

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Successivamente, ci si è concentrati su una domanda: come fanno le piante a respirare e a nutrirsi?

Attraverso piccoli esperimenti pratici, gli alunni hanno scoperto i meccanismi della fotosintesi clorofilliana.

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La curiosità si è accesa quando i bambini hanno iniziato a manipolare foglie verdi e rosse. Pestandole e utilizzando solventi di uso comune, hanno estratto e separato i pigmenti vegetali. Questa attività laboratoriale ha permesso di toccare con mano una verità scientifica affascinante:

La clorofilla è una presenza silenziosa ma fondamentale, attiva anche all'interno di quelle foglie che ai nostri occhi non appaiono verdi.

Uno dei momenti più emozionanti è stato l'approccio con il microscopio. In modo semplice e assolutamente sicuro, ogni alunno ha imparato a regolare e utilizzare questo straordinario strumento.

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Poter guardare "da vicino" la struttura cellulare delle foglie e i dettagli microscopici delle piante ha permesso ai bambini di superare il limite dell'occhio nudo. È stato un vero e proprio debutto nella scienza ufficiale, dove ognuno ha potuto verificare in prima persona i segreti nascosti della natura.

Il progetto ha dimostrato che la scienza può essere anche un'incredibile forma d'arte. In una sessione dedicata alla chimica verde, gli studenti hanno estratto artigianalmente i pigmenti dai vegetali per ricavarne succhi colorati ed ecologici.

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Queste tinte naturali sono state poi utilizzate per due splendidi laboratori:

  1. L'antotipia: un'antica tecnica di stampa fotosensibile. Sfruttando la luce del sole, i bambini hanno impresso le forme delle foglie direttamente sulla carta.
  2. La pittura libera: i pigmenti rimasti si sono trasformati in acquerelli ecologici, dando sfogo alla fantasia e all'autonomia espressiva di ciascuno.

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L'ultima fase del percorso è stata un laboratorio di botanica creativa focalizzato sul fare. Per comprendere l'anatomia vegetale, gli alunni hanno costruito un coloratissimo modello tridimensionale del fiore, imparando a riconoscerne tutte le parti.

L'indagine è poi proseguita al microscopio stereoscopico ed al microscopio ottico per l'osservazione ravvicinata di fiori veri, completata dalla realizzazione di accurati disegni scientifici dal vero.

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Un ringraziamento speciale va ai docenti che hanno guidato i ragazzi e, soprattutto, ai nostri piccoli scienziati che hanno dimostrato come l'aula di scienze possa diventare un luogo magico dove la conoscenza si costruisce con le mani, con la mente e con il cuore.

Al prossimo esperimento!