Nelle classi arrivano le Bee-Bot: il divertimento incontra il pensiero computazionale.

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Nella seconda parte di questo anno scolastico, le classi seconde, terze e quarte della scuola Primaria di Martignacco, in attuazione del Programma Regionale Scuola Digitale della Regione FVG 2025-2028, sono state coinvolte in un progetto, nell’ambito dell’Azione 1 – Laboratori di didattica digitale, dal titolo Coding, pensiero computazionale e problem solving.

Partendo dalla libera esplorazione delle Bee-Bot, piccoli robot a forma di ape ideali per la didattica, i bambini hanno potuto comprendere cosa significhi “programmare” per immergersi, poi, in attività di “pianificazione” per comprendere la logica delle sequenze senza tecnologia ( Coding Unplugged ) ed utilizzo pratico dello strumento tecnologico. 

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Tutti hanno accolto questa sfida con un entusiasmo contagioso e una viva curiosità, trasformando le aule e gli spazi della scuola, in veri e propri laboratori di pensiero computazionale. 

Il coding ci ha insegnato a risolvere problemi complessi scomponendoli in parti più piccole. Per raggiungere gli obiettivi del progetto, i bambini hanno messo in campo diverse strategie cognitive e relazionali, dimostrando grandi competenze: pianificare prima di premere i tasti sul dorso dell'ape. Hanno dovuto "vedere la strada con la mente", calcolando i passi in avanti e le rotazioni necessarie.

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Di fronte a un ostacolo hanno imparato a non abbattersi perché nel coding l'errore non è un fallimento, ma un'opportunità. I bambini hanno analizzato i propri "bug" capendo dove la sequenza si interrompeva e modificandola fino a trovare la soluzione corretta. L'entusiasmo ha stimolato una bellissima collaborazione. Chi intuiva per primo il passaggio logico si è messo spontaneamente a disposizione dei compagni, spiegando la strategia e lavorando in squadra.

Questo percorso ha dimostrato come la tecnologia, se guidata da fini educativi, può diventare uno strumento potentissimo per sviluppare la pazienza, la logica e l'autostima.