Matematica Creativa: imparare con le mani, con la mente e con la natura
Concludere un percorso di matematica costruendo origami, osservando i fiori, studiando le farfalle o sfidandosi in giochi di logica può sembrare insolito. Eppure è proprio questo lo spirito del modulo "Matematica Creativa: scoprire e giocare con i numeri e con le forme", realizzato nell'ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) presso la scuola primaria di Moruzzo. Il laboratorio, della durata di 30 ore, ha coinvolto 21 alunni delle classi quinte provenienti da tutte e quattro le scuole primarie dell'Istituto Comprensivo di Pagnacco e Martignacco, offrendo un'importante occasione di incontro e collaborazione tra bambini di plessi diversi. Il percorso è stato condotto dalla prof.ssa Donatella Castenetto, esperta formatrice, con il supporto del tutor Andrea De Marco.

L'obiettivo del progetto è stato quello di avvicinare gli alunni alla matematica attraverso un approccio laboratoriale, creativo e inclusivo, trasformando ogni incontro in un'esperienza concreta nella quale osservare, sperimentare, costruire e collaborare. Durante le attività, svoltesi dal 25 febbraio al 30 maggio, i partecipanti hanno affrontato numerosi argomenti alternando momenti di riflessione, manipolazione e gioco. La geometria è stata esplorata attraverso la tecnica degli origami, realizzando modelli dedicati ai triangoli, ai quadrilateri e agli assi di simmetria, scoprendo come le forme geometriche possano prendere vita semplicemente piegando un foglio di carta.
Grande spazio è stato dedicato anche al pensiero logico e al problem solving, grazie a giochi individuali e di squadra che hanno stimolato strategie, ragionamento e capacità di cooperazione. I bambini si sono cimentati nella risoluzione di problemi, nelle relazioni tra numeri e nelle sfide matematiche, imparando a confrontarsi e a ricercare insieme le soluzioni.
Un altro filo conduttore del laboratorio è stato il rapporto tra matematica e natura. Attraverso l'osservazione degli alveari, dei fiori, delle piante e degli insetti, gli alunni hanno scoperto come simmetrie, poligoni, sequenze e forme geometriche siano presenti nell'ambiente che ci circonda. Le attività dedicate ai cicli vitali delle farfalle e degli insetti a metamorfosi completa hanno permesso di riconoscere pattern e successioni, collegando matematica e scienze in modo naturale e interdisciplinare.
Particolarmente significativo è stato l'incontro con alcuni studenti della scuola secondaria, che hanno presentato il Giardino delle Farfalle di Martignacco, guidando i più piccoli nell'osservazione diretta delle diverse fasi di sviluppo del Papilio machaon. Un'esperienza che ha arricchito il percorso con momenti di osservazione sul campo, attività manuali e riflessioni sul legame tra biodiversità e geometria.
Il laboratorio si è concluso con numerosi giochi matematici, tra cui le coinvolgenti sfide delle "Cassette dei poligoni" e "Compagni di scuola", che hanno permesso ai bambini di consolidare le conoscenze relative a poligoni, perimetri e aree attraverso il gioco di squadra.
L'intero percorso ha dimostrato come la matematica possa essere vissuta come una disciplina dinamica, concreta e creativa, capace di sviluppare il pensiero critico, la capacità di risolvere problemi, la collaborazione e la curiosità. Un'esperienza che ha consentito agli alunni di scoprire che numeri, forme e relazioni non appartengono soltanto ai libri di testo, ma sono parte integrante della realtà che ci circonda e che, se osservati con attenzione, raccontano la straordinaria armonia del mondo naturale.









