Il bestiario immaginato: il banchetto!

Ieri i bambini grandi della scuola dell’infanzia di Plaino hanno vissuto un’esperienza molto coinvolgente partecipando alle attività del Bestiario Immaginato “Il banchetto”, il progetto giunto alla sua tredicesima edizione che quest'anno coinvolge ben 522 studenti appartenenti a nove municipalità del Friuli Venezia Giulia. Ideato e promosso da Damatrà Onlus, l'itinerario è sviluppato attorno al tema centrale dell’alimentazione, consumo, ambiente ed è realizzato grazie al Bando cultura della Regione FVG. Un’esplorazione a largo raggio per riflettere sul cibo non solo come nutrimento, ma come prezioso patrimonio culturale e come lente attraverso cui comprendere l'impatto delle nostre scelte di consumo sul mondo.
Durante l'incontro, estremamente coinvolgente, presso la meravigliosa casa delle culture bambine di Villalta di Fagagna, sede di Damatrà, i bambini si sono dedicati a una missione creativa particolarissima: preparare dei piatti immaginati dedicati al fantastico personaggio del Papagatto.
L'attività si è svolta in modo strutturato e con ritmi ben definiti guidati sapientemente da Elisabetta e Tomas:
- La lettura del libro intitolato”la più grande cena mai vista”,
- La preparazione della dispensa: per prima cosa, i bambini hanno organizzato e allestito gli "ingredienti" a disposizione creando proprio una fornita dispensa.
- La creazione del piatto: utilizzando mani, fantasia ed elementi naturali, ciascuno ha dato forma alla propria ricetta, lavorando nel rispetto delle fasi di lavoro, dell'ordine e della pulizia.
- Il disegno : infine, ogni bambino ha disegnato la propria creazione e le ha attribuito un nome inventato al suo speciale piatto che magicamente, nell’incontro finale, diventerà reale.
Un valore aggiunto fondamentale dell'iniziativa risiede nella natura fortemente pratica delle attività proposte. Attraverso tecniche come la manipolazione, il ritaglio, lo strappo e la combinazione di materiali naturali, i bambini hanno potuto sperimentare direttamente sul campo. Questo approccio esperienziale non ha solo stimolato la creatività, ma si è rivelato altamente propedeutico allo sviluppo della motricità fine e delle competenze chiave per l'ingresso alla scuola primaria. Il percorso ha dimostrato ancora una volta quanto l’attività manuale e l’esperienza diretta siano strumenti insostituibili per l'acquisizione di grandi abilità e per la crescita cognitiva.
Il progetto proseguirà nei mesi di febbraio e marzo con nuovi appuntamenti che vedranno anche il coinvolgimento attivo delle famiglie. Un sincero ringraziamento ad Elisabetta e Tomas e agli organizzatori per questa preziosa opportunità di crescita e scoperta, alla Regione FVG, al Comune di Pagnacco sempre presente per il trasporto.









