Aria di novità: un nuovo anno scolastico tutto da vivere, scoprire e sperimentare.

Il 14 settembre la scuola dell’infanzia di Nogaredo ha riaperto le sue porte ed è tornata a riempirsi di voci, sorrisi, passi, giochi ed emozioni. Un nuovo anno scolastico è iniziato e, ancora una volta, la nostra scuola si è trasformata in un luogo di incontri, scoperte e nuove avventure.

Ad accogliere il nuovo anno scolastico sono stati i bambini medi e grandi, pronti a ritrovare amici, insegnanti e routine, ma anche a scoprire ed esplorare una nuova aula.

Nella nostra scuola, infatti, ogni anno i bambini cambiano sezione per accompagnare, anche attraverso gli spazi, il loro percorso di crescita. Così gli Scoiattoli sono diventati Volpi, i nostri grandi, mentre le Chioccioline e le Coccinelle sono diventate Scoiattoli, i medi. Un piccolo cambiamento solo apparentemente “logistico”, che per i bambini rappresenta invece un importante passaggio: crescere significa anche conquistare nuovi spazi, nuove responsabilità e nuove possibilità.

Il primo giorno è trascorso serenamente. Dopo aver preso confidenza con le nuove aule, ritrovato gli amici e ripreso in mano le piccole e rassicuranti routine quotidiane, il bel tempo ci ha invitati a uscire in giardino. E qui ci siamo accorti di una cosa davvero importante: anche gli alberi sono cresciuti! Proprio come i nostri bambini, che ritornano a scuola ogni settembre un po’ più grandi, un po’ più autonomi e con tante nuove esperienze da raccontare.

Quest’anno abbiamo anche accolto alcuni nuovi compagni, che sono stati subito circondati da curiosità, sorrisi e disponibilità.

Il 15 settembre è stato invece il momento dell’arrivo delle nostre nuove Chioccioline e Coccinelle, i più piccoli della scuola.

Il loro ingresso è avvenuto un giorno dopo, poiché è consuetudine che le insegnanti  accompagnino gli ex alunni grandi, ormai diventati scolaretti, nel loro importante passaggio alla scuola primaria. 

Per i piccoli iI primo giorno alla scuola dell’infanzia è un concentrato di emozioni fortissime: curiosità, entusiasmo, timore, meraviglia, desiderio di esplorare e, a volte, anche qualche lacrima. Sono emozioni che appartengono naturalmente al primo vero distacco dalla famiglia e che coinvolgono non soltanto i bambini, ma anche mamma e papà.

Per questo le maestre hanno scelto di rendere il primissimo giorno un momento speciale, vissuto insieme alle famiglie e a piccolo gruppo. Bambini, mamme e papà hanno realizzato un’attività condivisa, creando qualcosa da appendere nella nuova aula: un piccolo segno concreto che possa ricordare quel primo incontro e accompagnare i bambini durante tutto l’anno scolastico.

Qualcuno ha partecipato con entusiasmo, qualcun altro ha avuto bisogno di qualche lacrima e di un abbraccio in più, ma ogni reazione è stata accolta con rispetto e delicatezza, perché non esiste un modo giusto o sbagliato di vivere un’emozione.

Un nuovo anno, dunque, è appena cominciato con entusiasmo, con tante curiosità e con una grande voglia di sperimentare. Davanti a noi ci sono mesi tutti da vivere, storie da raccontare, domande a cui cercare risposte, mani da sporcare, occhi da meravigliare e tante esperienze da condividere e ad accompagnarci durante questo viaggio ci sarà un elemento prezioso e, questa volta, quasi invisibile: l’aria.

A guidarci ci sarà anche un nuovo amico: il gufo Anacleto, saggio osservatore pronto a presentarci tante novità e ad accompagnare grandi e piccoli alla scoperta del mondo che ci circonda.

Naturalmente non mancheranno gli ingredienti che rendono ricca la nostra esperienza educativa: la pratica psicomotoria, la musica, l’inglese, il friulano, il teatro, le uscite sul territorio, le esperienze laboratoriali e tutte quelle occasioni quotidiane in cui imparare diventa soprattutto fare, provare, osservare e condividere.

Tra le novità di quest’anno c’è anche un servizio importante, pensato per rispondere in modo ancora più concreto alle esigenze delle famiglie: il prolungamento dell’orario della post-accoglienza fino alle 18.00, un prezioso supporto per quei genitori che necessitano di un tempo più ampio di permanenza dei bambini a scuola.

Buon anno a tutti!

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