Un viaggio nel passato

Mercoledì 21 ottobre medi e grandi siamo andati a Cjase Cocèl, il museo della vita contadina di Fagagna. Qui abbiamo intrapreso un interessante viaggio dentro un grande ambiente dove si sono mantenuti spazi, luoghi, abitudini di vita e preziose testimonianze del lavoro contadino di una volta.

Scesi dallo scuolabus ad aspettarci c’erano due brave e simpatiche guide volontarie che ci hanno portato in una grande sala dove ci hanno raccontato chi erano le persone che abitavano questa grande casa contadina di un tempo. Un simpatico filmato ci ha fatto conoscere Toni, un immaginario bambino che abitava un tempo questa casa con una delle sue piccole pecore che si chiamava Beatrice. Questa pecora era triste perchè si era persa; lui l'aveva ritrovata e accolta nel suo ovile insieme alle altre pecore del gregge. Da quel giorno Beatrice era felice di poter stare finalmente in compagnia. Nel cortile della grande casa abbiamo intravisto Toni che si arrampicava divertito su un albero. All’interno, invece, siamo entrati nella grande cucina con il fogolar, osservato e conosciuto gli arredi, gli utensili e i modi in cui questi venivano utilizzati un tempo dalla numerosa famiglia che la abitava.

Al piano superiore ad aspettarci abbiamo trovato la simpatica nonna Renata, che con sapienza e abilità ci ha fatto conoscere un prezioso dono fornito dalle pecore, la lana. Ci ha raccontato con quali strumenti veniva lavorata e come avveniva un tempo la trasformazione dal vello grezzo al filato. Ci ha mostrato degli indumenti e vestitini realizzati da lei con i ferri da maglia, come quelli che indossavano i bambini che abitavano una volta la casa contadina. Per la nostra felicità, poi, ci ha anche fatto toccare dei piccoli pulcini, galli e galline giocattolo, realizzati anche questi con la lana.

lana

 Abbiamo continuato queste interessanti scoperte visitando gli animali della fattoria nei loro spazi esterni: le pecore nell'ovile, i conigli nelle gabbie, le galline e le oche nell'aia. Nella stalla dove un tempo venivano ospitate le mucche e i loro piccoli vitellini, in uno spazio apposito ricreato fedelmente, con una sagoma di cartone raffigurante una mucca in grandezza naturale, abbiamo sperimentato la divertente esperienza della mungitura. Terminata questa istruttiva esperienza, siamo ritornati a scuola  felici di aver vissuto anche noi, per un giorno, come i piccoli contadini di un tempo.