Un libro lungo un giorno 2019


Anche quest’anno alla scuola primaria di Pagnacco si è festeggiata la giornata regionale per la lettura. Tante idee e magnifici racconti hanno caratterizzato questo importante appuntamento al quale, da qualche anno ormai, non si può mancare. I bambini e le bambine delle classi prime hanno cominciato la mattinata con la lettura del libro in inglese “In the dark, dark wood”, che li ha entusiasmati parecchio. Hanno poi ascoltato con particolare attenzione la lettura del libro “La città dei fiori” di Eveline Hasler e in seguito, avendo ancora negli occhi le fantastiche immagini di questo libro, illustrato da Stepàn Zavrel, hanno colorato i mandala dei fiori e delle farfalle, cullati da una dolce musica. La sorpresa poi è stata grande quando in aula sono entrati i bambini e le bambine delle classi terze che hanno proposto loro la lettura dei libri “La regina dei baci” di Kristien Aertssen e “Una zuppa di sasso” di Anais Vaugelade. Questo è stato un bel momento di condivisione tra compagni di scuola, molto apprezzato dai più piccoli, che hanno ammirato la bravura degli amici più grandicelli nel leggere ed animare le storie. Le classi seconde, la quarta e le quinte si sono recate al vicino parco “Papa Giovanni Paolo II” per assistere ai racconti della lettrice volontaria signora Daniela Costantini che da tre anni ormai, in collaborazione con la biblioteca di Plaino, opera in alcune classi della scuola. L’incontro al parco si è aperto “tappezzando” lo spazio erboso di tante coperte e copertine portate dai bambini stessi per ascoltare comodamente seduti o distesi le tante storie di Daniela. Un rito speciale ha dato inizio alle letture: l’accensione della candela della Luce dei Libri e la recita corale della famosa filastrocca dei Nati per Leggere di Bruno Tognolini, una specie di formula magica per chiamare l’ascolto. Ed ecco arrivare il primo albo illustrato: “C’era una volta una goccia” di James Carter, a seguire “Il mio amico albero” di Jo Witek, Christine Roussey e per finire, per gli amanti dei cani “Sogni con la coda, impronte sul cuore” di Chiara Lorenzoni e Sonia Marialuce Possentini. Prima di tornare a scuola ogni bambino ha pescato da un grande cesto un biglietto scritto nei giorni precedenti da un altro compagno dal titolo “IO LEGGO PERCHE’…” , un modo affettuoso per conoscere cosa pensano delle lettura i nostri amici e un segno a ricordo di questa giornata. Infine un dolce pensiero: le maestre hanno offerto i biscotti a tutti!

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