Liberi di volare


Il giorno 10 febbraio 2020 noi ragazzi delle prime della secondaria di Pagnacco abbiamo assistito alla conferenza della Presidente dell’associazione “Liberi di volare” dott.ssa Silvana Di Mauro che ci ha parlato dell’importanza di tre specie di uccelli fondamentali per la loro funzione di spazzini dell’aria: le rondini, i rondoni e i balestrucci. Questi uccelli sono molto utili perché mangiano al giorno tantissimi insetti nocivi e più insetti ci sono più piccoli nascono.

IL RONDONE Il rondone ha delle ali molto lunghe e delle zampe corte, infatti è un grande migratore ed è sempre in volo. Non si ferma mai. I suoi nidi sono nei buchi o nelle fessure degli edifici. Questo uccello si nutre, beve, dorme e si accoppia in volo. Si ferma solo quando è in fase di riproduzione. Spesso i buchi nei muri dove vivono i rondoni vengono chiusi per ristrutturazioni o perché li occupano i colombi che stanno diventando una specie invasiva. 

LA RONDINE La rondine è un animale estremamente utile perché limita il numero di insetti dannosi per l’uomo, come la zanzara tigre, riducendo la necessità di ricorrere a pericolose disinfestazioni chimiche, vive in campagna ed una coppia durante il periodo riproduttivo elimina circa 6000 insetti al giorno.

IL BALESTRUCCIO Il balestruccio appartiene alla famiglia delle rondini nidifica sotto i cornicioni dei tetti, i suoi nidi sono di fango e hanno la forma a coppa. La nostra scuola ospita diversi nidi di balestruccio e la dott.ssa Di Mauro con la sua Associazione ci ha regalato dei nidi e delle mangiatoie artificiali per incrementare la presenza di questi fantastici e utili uccellini. Due volte l’anno rondini, rondoni e balestrucci attraversano mezzo pianeta partendo dalle zone di svernamento per raggiungere quelle riproduttive. L’enorme distanza da superare e temibili tempeste sul Mar Mediterraneo o sul Deserto del Sahara ne falcidiano migliaia. 

La storia della rondine Katiusha La rondine Katiusha è una rondine che quando rientra dalla migrazione ritorna sempre all’Isola d’Elba dove ha fatto il nido nel bar della signora Lia del signor Giovanni. Un giorno Katiusha è tornata dalla migrazione e ha trovato le porte del bar chiuse. La rondine, che conosceva bene le abitudini della signora Lia è andata a cercarla al panificio in cui la signora andava ogni mattina a prendere il pane e ha cominciato a cinguettare finchè la signora Lia è andata ad aprirle la porta del suo bar.

I ragazzi della 1A, 1B, 1C della scuola secondaria di Pagnacco