Incontriamoci con un clic


L’improvvisa sospensione delle attività didattiche ha inizialmente destato in tutti noi un attimo di smarrimento. In primis i bambini sono stati sorpresi nel vedere repentinamente annullate tutte le loro routine. La scuola, gli amici, le attività extrascolastiche, nuoto, calcio, danza, le feste di compleanno o il saluto dai nonni ecc.

I genitori si son dovuti organizzare anche nel ruolo di insegnanti e tutor nello svolgimento dei compiti e noi docenti abbiamo dovuto riprogrammare un nuovo intervento educativo con modalità on-line.

La tecnologia ci ha salvato? Chissà … senza dubbio ci dà la possibilità di continuare a coltivare quel pizzico di “social” che ci sostiene in questa difficile situazione e ci incoraggia a proseguire uniti e disciplinati perchè “Andrà tutto bene”.

In breve tempo tutti i docenti di ogni ordine e grado hanno recuperato e approfondito le loro conoscenze tecnologiche per proseguire il programma scolastico ma soprattutto riprendere quel rapporto di educazione ed interazione che si instaura in classe o in sezione tra gli alunni e i team docenti. Tutti noi sentiamo la mancanza delle relazioni, i bambini dicono “Mi mancano i miei amici”, starsi accanto e guardarsi in viso,  litigare, sorridere, condividere fisicamente le esperienze.

Seppur a distanza noi insegnanti, grazie ad una formazione determinante offerta dall’iniziativa del nostro animatore digitale dell’Istituto Comprensivo, stiamo raggiungendo i bambini e i ragazzi nelle loro case. I webinar in 2 settimane ci hanno fornito un insieme di strumenti e tecnologie che hanno come finalità quella di accorciare le distanze, di sentire meno la mancanza. Uno spazio individuale, non più collettivo come per sua natura, che è stato ricostruito da zero: un compito arduo per i docenti impreparati all’idea che quella che ieri era una lontana opportunità, l’uso della tecnologia, oggi sia diventata di colpo una improrogabile necessità.

Uno dei compiti più difficili in questo periodo di sospensione delle attività didattiche è proprio quello di mantenere vivo il rapporto con i bambini, impresa non facile per la scuola dell’Infanzia.

Ecco quindi che grazie alla tecnologia siamo presenti nella crescita educativa dei nostri piccoli alunni creando un contatto diretto seppur a distanza con messaggi vocali, saluti, canzoncine, brevi video tutorial per la realizzazione di piccoli manufatti, uno spazio dove anche loro possono raccontare di sé con immagini, disegni ed audio.

Le attività proposte sono finalizzate a stare vicino ai bambini e far sentire loro tutto il nostro affetto, è un mettersi in gioco ogni volta che pensiamo a quale attività ci piacerebbe proporre ai bambini perchè è da rimodulare e renderla ancora più accattivante, ma lo facciamo volentieri solo per il piacere di vedere la foto con il loro sorriso o il disegno che hanno fatto o sentire l’audio con la loro voce … tutto questo ci rende ancora più felici e ci regala sempre belle emozioni.

L’inizio è stato un po’ tentennante e pieno di dubbi ma ora noi maestre ci sentiamo più sicure ed entusiaste del percorso che abbiamo intrapreso, anche grazie alla vicinanza e all’apprezzamento che i bambini e le loro famiglie ci dimostrano e siamo sempre più stimolate ad andare avanti.

Fare scuola o andare a scuola non è solo un impegno personale degli utenti e dei docenti ma è un ambiente vivace e attivo che ci aiuta a crescere come persone e cittadini responsabili attraverso le molteplici stimolazioni non solo cognitive -didattiche ma anche umane, affettive ed emotive. Ripartire quindi dalle relazioni e nella scuola dell’infanzia da questo nuovo gioco CLICCA TU e CLICCO IO cioè incontriamoci su questo schermo per un saluto, un sorriso uno scambio di disegni, io faccio uno per te e tu uno per me in attesa di RIVEDERCI a SCUOLA.

Questo è un nuovo modo di fare didattica che non andrà certo dimenticato nel prossimo futuro ma che si cercherà di inserirlo nella didattica tradizionale cercando un nuovo equilibrio, nuove modalità senza tralasciare l’aspetto emotivo/relazionale che riveste sempre una notevole importanza.

Facciamo sì che questi mezzi ci aiutino a ridurre la distanza e a creare una maggiore vicinanza emotiva.