Inclusione e Personalizzazione

Al fine dell’inclusione scolastica e sociale degli alunni con Bisogni Educativi Speciali il nostro istituto si pone le seguenti finalità:

  • Implementare – definire pratiche condivise tra tutte le scuole
  • Favorire l’accoglienza, l’integrazione e l’inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali
  • Progettare percorsi comuni di individualizzazione o personalizzazione che fanno coesistere socializzazione ed apprendimento
  • Incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi socio sanitari, durante il percorso di istruzione e di formazione
  • Adottare forme di verifica e valutazione collegiali adeguate alle necessità formative degli studenti
  • Fornire materiali e strumenti comuni di indagine, osservazione, rilevazione e progettazione del percorso formativo
  • Monitorare le azioni e gli interventi a livello territoriale
  • Proporre modifiche e aggiustamenti condivisi

L’istituto comprensivo di Pagnacco elabora il PAI e la scheda per l’individuazione degli alunni BES, condivide il protocollo accoglienza e predispone i pdp. Inoltre, da anni, effettua screening per l’individuazione precoce dei disturbi di apprendimento secondo procedure che prevedono:

per la Scuola dell’infanzia:

  • Questionario osservativo IPDA per il gruppo “grandi” (ottobre)
  • Test school readiness (fine anno scolastico)

per le Classi prime della scuola primaria:

  • Somministrazione test CMF (entro dicembre

Le famiglie vengono informate dei risultati rilevati

La personalizzazione dell’azione didattica si realizza in un percorso che ha lo scopo di accompagnare gli alunni al conseguimento del successo formativo, valorizzando le loro capacità e potenzialità attraverso l’offerta di modalità relazionali e opportunità formative differenziate.

I docenti di ogni ordine e grado effettuano delle osservazioni sistematiche/screening per individuare eventuali difficoltà. In presenza di problematicità mettono in atto strategie e attività mirate per un periodo di almeno tre mesi.

Qualora le difficoltà dell’alunno permangano i docenti si atterranno alla seguente procedura:

  • contattare le famiglie per condividere l’opportunità di avviare un percorso diagnostico
  • solo in caso di consenso, è compilare il modello regionale di rilevazione delle difficoltà di apprendimento in cui devono essere descritti in modo particolareggiato, gli aspetti problematici evidenziati
  • solo se la famiglia condivide e sottoscrive il modulo, si potrà attivare un percorso di approfondimento diagnostico.
allegato-pof-documento-regionale-dsa.pdf
piano annuale inclusione 18-19.pdf