Il gioco è una cosa seria!


Progetto di pratica psicomotoria educativa e preventiva

Non è attività motoria.
La psicomotricità stimola tutta la personalità del bambino: attraverso l’espressione motoria, modo privilegiato con cui il bambino conosce il mondo, sviluppa le capacità emotive e affettive, di socializzazione, di simbolizzazione.
In un ambiente debitamente predisposto e organizzato, con materiali semplici che stimolano la creatività e l’autonomia, il bambino è libero, attraverso il movimento del corpo, di sperimentare il gioco spontaneo con i coetanei. Il gioco permette al bambino di conoscere e apprendere, ma soprattutto gli offre la possibilità di esprimersi, rielaborando emozioni, stati d’animo, bisogni e favorendo in questo modo lo sviluppo armonico della sua personalità e delle sue potenzialità.
Durante la seduta di pratica psicomotoria il bambino può sperimentare il gioco: 
sensomotorio, per potenziare il piacere del movimento, conoscere il proprio corpo e le sue sensazioni e potenzialità;
simbolico, per poter utilizzare i materiali in modo creativo in modo da poter esprimere stati d’animo e bisogni permettendo l’espressione e la gestione delle proprie emozioni;
di socializzazione, che favorisce la relazione con i pari e le capacità di: confronto/scontro, collaborazione e condivisione.

“E’ nel giocare e soltanto mentre si gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé”

da “Gioco e Realtà”
Donald Winnicot