Giornata mondiale delle persone con disabilità


Nella giornata di mercoledì 4 dicembre abbiamo partecipato a un incontro a scuola sul tema della disabilità, patrocinato dall'Amministrazione comunale di Pagnacco. Sono intervenute Daniela Costantini e Annalisa Noacco dell'Associazione "Vocifuoricampo", che ci hanno resi partecipi delle loro esperienze, e Laura Sandruvi, assessore alle Politiche sociali, Salute, Prevenzione e Disabilità del Comune di Pagnacco. In particolare, Annalisa Noacco (che soffre di una malattia che l'ha  resa disabile dalla nascita) ha condiviso con noi studenti delle terze le difficoltà e i disagi che deve  affrontare quotidianamente nella sua condizione di disabile in carrozzina e lo ha fatto non solo a parole ma anche avvalendosi dell'ausilio di un video. Ci ha parlato delle difficoltà che incontra nell'uso di ascensori e montacarichi (spesso guasti, privi di manutenzione o troppo stretti), nell'accesso a sportelli bancomat automatici (la cui tastiera è occultata da una sbarra e quindi non visibile dal basso) e soprattutto nell'uso dei mezzi pubblici, come treni ed autobus, che solo recentemente sono stati dotati di attrezzature idonee. Anche un semplice gesto come accendere o spegnere un interruttore può essere un ostacolo per un disabile, se l'interruttore è situato troppo in alto. I disabili intraprendono dei percorsi con la finalità di imparare a gestire le loro esigenze in completa autonomia. Ad esempio, imparano a guidare automobili dotate di un sollevatore per carrozzina e modificate nei sistemi di guida.

In regione esiste un'associazione che valuta il livello di accessibilità delle strutture ricettive, considerando le esigenze non solo dei disabili, ma anche dei celiaci, persone con intolleranze alimentari o con necessità specifiche, donne in gravidanza o neomamme. Lignano è stata la città pioniera ad aderire a questo progetto.

La Giornata mondiale delle persone con disabilità si celebra ogni anno il 3 dicembre e venne istituita nel 1981 per promuovere l'integrazione dei disabili nella società.

Questa esperienza mi ha indotto a riflettere sulla condizione privilegiata in cui vivo, godendo di buona salute. Credo che sia doveroso accettare e rispettare il proprio corpo, specie se sano.

Un termine ricorrente durante questo incontro è stato "ostacolo". Per i disabili possono rappresentare delle difficoltà insormontabili gesti anche semplici o banali per noi normodotati e, se vogliamo aspirare ad una società più inclusiva, dobbiamo ripensare a tutte le strutture in funzione delle esigenze di tutti.

Seguite questo link e trovate nel Blog di scrittura la poesia che un nostro compagno ha trovato: "Come una rosa blu" di Gerda Klein.

Chiara, classe 3aA