Escursione didattica ai tempi del Covid-19

Album dei ricordi 2020-21

colline

Nell’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale, a conclusione del primo trimestre, noi ragazzi della 1^C della Scuola secondaria di Martignacco ci siamo finti piccoli esploratori e abbiamo vissuto una coinvolgente avventura alla scoperta del territorio del nostro Comune, sotto la guida del nostro professore di Scienze e della professoressa di Ed. Fisica.

Nel corso di una lunga passeggiata, abbiamo così scoperto che Martignacco, il luogo in cui viviamo e passiamo bei momenti, è un bellissimo paese dove la zona edificata lascia spazio a splendide aree verdi come boschetti, campi e colline. Il nostro paese, infatti, sorge prevalentemente su una zona collinare di origine glaciale, dove circa 20 mila anni fa c’era un imponente ghiacciaio che, con il tempo, iniziò a ritirarsi lasciando masse di detriti chiamate morene, su cui si accumulò terra che lentamente andò a formare le cosiddette colline moreniche che oggi contraddistinguono il nostro paesaggio.

Per scoprire tutto ciò, siamo partiti da scuola verso le 08:15 per poi dirigerci verso la chiesa di Santa Maria Assunta, che abbiamo potuto osservare dall’esterno; ci siamo poi recati a visitare il monumento ai Fanti Caduti, piazza Vittorio Veneto e il Lavia, un corso d’acqua con caratteristiche torrentizie che abbiamo seguito per un tratto.

Una volta giunti all’affascinante poggio Stringher, abbiamo fatto merenda e ci siamo divertiti a giocare, esperienza che ci ha consentito di avventurarci nella natura ed esplorare quell'immenso spazio verde. In questo modo abbiamo scoperto molte cose tra cui, ad esempio, le galle, ovvero delle protuberanze simili a cicatrici che appaiono sugli alberi attaccati dai parassiti.

Abbiamo osservato pochi animali, ma in generale abbiamo scoperto che i boschi sono popolati da cerbiatti, lepri, picchi, gatti selvatici, pettirossi cinciallegre, passeri, di cui talvolta si vedono i segni di presenza. In compenso abbiamo potuto osservare tigli, castagni, querce, pungitopi, abeti e pini; ma soprattutto gelsi.

Dopo questa esperienza, educativa e divertente al tempo stesso, ci siamo resi conto che il nostro territorio meriterebbe di essere maggiormente tutelato e valorizzato per le sue bellezze storiche, culturali e naturalistiche.

In questo anno difficile riteniamo di essere stati molto fortunati ad aver vissuto da protagonisti un’esperienza che ci ha consentito sia di divertirci, sia di imparare cose nuove sul nostro bellissimo territorio.

 

Stefanini Giulia e Ferracane Chanel, a nome della classe 1^C

Scuola Secondaria di Martignacco