Ebony and Ivory

I tasti di un piano sono bianchi e neri e la musica che producono è armoniosa.

“Ebony and ivory live together in perfect harmony. Side by side on my piano keyboard, oh Lord, why don’t we?” Ascoltare il testo di questa famosa canzone di Paul McCartney & Steve Wonder e riflettere sul suo contenuto è stato un modo appropriato per concludere il percorso su “Heroes of the Present and Heroes of the Past”.

Il tema scelto per gli alunni del gruppo di potenziamento e di recupero di lingua inglese, svolto online dalle classi 3 A e 3 B della scuola secondaria di Martignacco nei mesi di novembre e dicembre, ha portato i ragazzi a scoprire e confrontarsi su molti grandi uomini e donne: Mandela, Ghandi, Martin Luther King, Rosa Parks, Jesse Owens, Malala, Greta Thunberg e altri ancora, fino ai più recenti eroi dei nostri giorni.

Rispondere alle domande “Who is a hero, in your opinion? Can you define the word hero? Have you got a hero?” è stato possibile seguendo le tappe di un percorso. Questo è partito da una prima sensazione personale, è passato attraverso lo studio di documenti autentici in lingua inglese, come The Universal Declaration of Human Rights, fino ad arrivare alla scelta dei propri eroi, cercando di motivare la propria preferenza.

Tra le varie definizioni dei ragazzi si ripetono alcune parole: “ For us a hero is… a person who saves and helps other people and he/she fights for justice,… a brave person who is admired by all the people,…  a person who helps other people and is brave like a policeman, a nurse, a doctor, a volunteer, …has  courage and acts for the good and the health of all,… also a person that is important for you, for example a star. Sono così emersi anche medici, infermieri e volontari che in questo momento sono a fianco dei malati nell’emergenza.

Grazie al progetto “Le lingue: una porta aperta per l’Europa e per il mondo”, utilizzando la lingua inglese, le insegnanti hanno cercato di stimolare i ragazzi ad aprire quelle porte che alle volte rimangono socchiuse e che li potranno portare a diventare cittadini attivi, consapevoli, tolleranti. Come cita l’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti, “WE ARE ALL BORN FREE AND EQUAL”.