Distanti ma uniti: all'alba vincerò!


In queste settimane di blocco irreale e surreale di tutte le attività della nostra vita a causa della pandemia globale del Coronavirus stiamo imparando a ricostruire le nostre giornate senza mai perdere la speranza che la normalità torni ad invaderci, con tutto il suo meraviglioso benessere. E siamo avidi di abbracci e carezze, anche a distanza. 

Quando la scuola era la scuola di sempre, abbiamo vissuto la seconda edizione del progetto Educhange che ci ha fatto incontrare Yeudiel dal Messico e Jing dalla Cina. Vi ricordate?

Questa storia non è una favola ma fa bene al cuore. E ci parla di abbracci, di speranza, di legami e di voglia di vivere e vincere questo terribile incubo e ritrovare l’alba tutti insieme.

 

JING E LE MASCHERINE

Jing ha alloggiato lo scorso anno per più di un mese nelle nostre case, la ricordiamo con gli occhi belli, sorriso amichevole, simpatica e con tanta voglia di giocare. Stare con Jing è  stato piacevole e molto emozionante per scoprire nuove culture; ha anche cucinato per noi. Lei adora la pizza, la neve e Michael Jackson!!!!

Quando abbiamo sentito le prime notizie del Covid 19 ci siamo messi subito in contatto con lei: volevamo sapere come stava, eravamo preoccupati e volevamo sapere cosa stesse succedendo. Lei era disperata e ci raccontava dell'isolamento suo, della sua famiglia e delle scuole che erano chiuse. A noi sembrava tutto così  lontano e assurdo, mai avremmo pensato che sarebbe successo anche qua dopo alcune settimane!

Appena la situazione in Italia è diventata critica, Jing ci ha subito contattati; purtroppo in Cina ci sono molte restrizioni, quindi non sempre internet funziona, ma lei ci ha scritto più volte. I messaggi contenevano sempre parole di cura e amore e consigli come: “State in casa, prendete vitamina C e usate le mascherine”, noi rispondevamo che non avevamo mascherine, ma eravamo tutti in casa.

La sorpresa più grande è stata quando, qualche giorno fa, il corriere ha suonato alla porta di Sofia, consegnando un pacco con 200 mascherine, 100 per lei e 100 per noi, Silvia e Matteo. Ci siamo emozionati fino alle lacrime perché abbiamo pensato che il bene che noi abbiamo fatto a lei considerandola una di famiglia è stato ricambiato, che l'amore non è durato solo durante la sua permanenza ma ci sarà per sempre e che a noi tiene tanto!

Durante un raro collegamento con mamma Marta tramite Whatsapp ci ha scritto così: “All'alba vincerò!”  - che è la celebre aria di “Nessun Dorma”, resa celebre nel mondo da Luciano Pavarotti. “Ce la farete perché siete il paese più  bello del mondo! I miss you so much!”

Anche a noi Jing manca tanto.

 

Sofia, Silvia e Matteo